il prosciutto non mangiam se non è di marca Wham

Pare che sia arrivata l’estate, me ne sono accorto dall’odore. Sì è vero, non il caldo afoso, non le giornate lunghe, non le code ai caselli, non l’overdose di gelato, non “dove vai in ferie?”, non i soliti luoghi comuni in TV, niente di tutto ciò, bensì da un odore tipico di questa stagione stucchevole.
Sudore? Acqua…
Crema solare? Acqua…
Melone? Acqua…
Ozono? Acqua…
Fumo? Fuochino…
Incendi? Fuoco… fuoco… fuoco…
Non ci arrivate? L’odore delle grigliate all’aperto!

Non passa giorno che le mie sensibilissime mucose nasali non avvertano l’odore della carne abbrustolita, generalmente troppo, generalmente scadente.
Gli ingredienti per la grigliata sono i seguenti: carne, sale, pepe, carbonella, birra (per il cuoco). Tra le carni non manca mai quella di maiale, in forma di salsicce, spiedini, pancetta, costine, würstel, prosciutto, carrè, braciola, e in quantità che vanno dall’esagerato allo spaventoso.

E’ ovvio che per “consumare” tutta quella carne è necessario possedere uno stomaco forte.

Se pensate di essere tra questi “tritacarne” e perciò presumete che il vostro stomaco sia un collaboratore affidabile, non vi resta altro che dare un’occhiata a questo breve filmato (vedi link sottostante) che ha per oggetto ciò che avviene prima del gaio momento in cui la carne sfrigola sulla ghisa e spande d’intorno un aroma inconfondibile che accentua drammaticamente la vostra salivazione.

SPEAK OUT AGAINST WALMART’S CRUELTY

Se, dopo aver visionato il filmato, riuscirete ancora a guardare con voluttà il vostro prosciutto, i miei complimenti, avete veramente lo stomaco forte!

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ilNichilista

C’è un giornalista dell’Independent di stanza a Los Angeles, Guy Adams, che critica su Twitter la copertura delle Olimpiadi di Londra da parte della Nbc. Tra gli attacchi, anche piuttosto pesanti (utter, utter bastards; moronic exec), scrive l’indirizzo email di un dirigente della Nbc, Gary Zenkel, invitando i suoi follower a lamentarsi del servizio offerto. Twitter, in tutta risposta, gli sospende l’account. Poi c’è la usuale protesta, tra le urla alla censura, a colpi di 140 caratteri e con tanto di apposito hashtag (#nbcfail). Ma il caso va spiegato per bene, perché rappresenta a mio avviso un salto di qualità rispetto a quanto visto finora su Twitter, e un pericoloso precedente. Prima di tutto, la motivazione ufficiale della sospensione del profilo di Adams non sta in piedi. Twitter dice che il giornalista avrebbe pubblicato «informazioni private» su un altro individuo: la mail di Zenkel, in questo caso. Ma…

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Vivaddio per qualche giorno abbiamo le Olimpiadi, argomento di cui s-parlare che non sia spred sprod sput ecc.

La seconda giornata non ci ha dato l’esaltazione delle medaglie come la prima, quindi è obbligatorio difendere, criticare, santificare o sputtanare l’atleta di turno sino alla fine dei giochi. Oggi tocca a Federica Pellegrini sulla quale ognuno spara opinioni secondo gusti e simpatie/antipatie personali.

La vita di questa ragazza mi è totalmente indifferente, ne sento parlare da tempo più come testimonial di prodotti vari e vicende personali quindi non è una novità che possa disamorarsi dello sport per il quale, probabilmente, ha sacrificato l’adolescenza, visto che ha guadagnato notorietà (e certamente tanti soldi in più) altrove. Il nuoto, come tutti gli sport considerati “minori” dal punto di vista mediatico, paga poco e chiede molto.

La classifica mondiale degli sportivi più pagati vede ai primi posti il pugilato, poi basket, golf, football americano…

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Gatto Atlantico

Era giusto un anno fa che è scaduto il mio ultimo contratto di lavoro.

Qualcuno sostiene che la mia non è stata una perdita di occupazione, ma una forma di “scelta” per ottenere definitivamente quelli che ritengo essere i miei diritti di legge.

A parte che io credo fermamente che ci sia qualcosa di profondamente sbagliato in un sistema che finisce per “costringere alla scelta” (non è forse un controsenso?) coloro i quali semplicemente aspirano ad ottenere le cose secondo il famoso principio di uguaglianza sanzionato dall’art. 3 della nostra Costituzione, quel principio secondo cui andrebbero trattate in modo uguale fattispecie uguali e in modo ugualmente diverso… eccetera eccetera eccetera… (continua).

In realtà però non era di questo che io volevo parlare e raccontare. Volevo invece provare a spiegare una sensazione se spiegare si può. Quella che ho avuto stasera all’improvviso.

Ma prima devo dire che in questo anno, dopo…

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Libera.mente

Il sale che se non è abbastanza porta rancore e ora la mamma si farà la sua bella cura di sale omeopatico, dopo i deliri passati nei giorni scorsi per portarla da squali  camici bianchi allopatici (quando  si paga visita pure per osservare dei referti di analisi comunque inutili, comunque care, ok la sanità pubbica svenduta). La cura del sale che speriamo plachi l’ansia di vivere, ricordo anche lei metteva poco sale nei piatti (e il padre inveiva) certo c’è chi fatica per il sale a temperature troppo calde e con bianco accecante: una salina  dell’India del sud, me le ricordo ancora quelle persone scure su montagne di sale bianco e i pesi sulla testa per portare il sale e la loro vita forse con rito abbreviato per il troppo sale da sopportare…forse anche da noi era così decine e decine di anni fà.

 

Questo sotto, stagionato di due…

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Evviva! Oggi sono contenta perché i nostri arcieri Mauro Nespoli, Michele Frangilli e Marco Galiazzo hanno vinto l’oro olimpico nella gara del tiro con l’arco a squadre.

BRAVI RAGAZZI!

Doppiamente bravi perché il tiro con l’arco oltre ad essere uno sport che richiede grande lavoro oltre che seria preparazione è anche una dottrina mentale educativa. Per di più questa disciplina, come succede a tante altre, torna in auge soltanto quando qualche atleta, che ci s’impegna da tutta la vita, porta a casa nostra vittorie e onori. Tutto il resto del tempo i soliti noti (calcio in primis, auto e moto) vengono stramenzionati, super pagati e idolatrati e gli altri cadono nell’oblio.

Vabbé così gira il mondo dello sport e quindi alcuni campioni devono accontentarsi dei riconoscimenti scarsi e saltuari, ma loro sanno comunque godere del piacere intrinseco dell’attività presa anche come stile di vita. Perché, non dimentichiamolo, certe pratiche sportive…

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Life in Pictures

Ecco alcuni ritratti molto interessanti realizzati dallo slovacco Dusan Beno, alias Kvejlend. A me gli occhi…

Abbiamo già visto virtuosismi macrofotografici creati da Shikhei Goh.

Visita la pagina 500px di Dusan Beno.

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