La metro del sabato sera

Gatto Atlantico

Che non amo guidare lo sanno tutti. Ho preso tardi la patente, un po’ spinta da varie pressioni e comunque non mi rassegno a passare la mattina a bestemmiare sul lungotevere per poi cercare per un’ora il parcheggio in zona rimozione, pagare multe, bolli, benzine e assicurazioni. Preoccupandomi di tamponamenti graffi, tergicristalli e lavavetri che si avventano ad ogni semaforo sulle donne perché ‘credono’ che siano più buone.

No no. Tanto meglio fare un’altra ora di sonno sui mezzi pubblici.

È che me lo posso permettere: ho sempre abitato in centro io e anche per raggiungere il lavoro i mezzi ci sono. Fatiscenti. Puzzolenti. In condizioni sempre più indecenti. Ma ci sono. E io li preferisco. Preferisco anche andare a piedi.

Poi spesso, il sabato sera prendo l’ultimo metrò a l’una e mezza. Scendono in tanti alla mia fermata perché lì ci sono i locali. Proprio dietro casa mia. E…

View original post 486 altre parole

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: