CODICE SCONTO

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Sono come tu mi vuoi

Manca il lavoro, manca il reddito, e allora ci si chiede come mai il PDL, invece di affrontare questi problemi, spinga per una profonda riforma istituzionale, a partire dalla Costituzione. Verrebbe da pensare che siano fuori dalla realtà.
Abbiate fede. Costoro, e soprattutto Lui, godono invece di una lungimiranza senza pari, e intendono offrire al paese infinite possibilità occupazionali, e senza inventarsi nuovi meccanismi economici di dubbia riuscita, bensì tornando alle tradizioni, all’antico che mai tradisce, ai valori che per secoli hanno pervaso la nostra società.
Il nuovo motto sarà: siamo tutti puttane, in vendita al miglior offerente. E’ pacifico che la nuova carta costituzionale non potrà non tenere conto dei desiderata di papi.

costituzione2013

ILLUSIONI OTTICHE

LETTA E IL PESCIOLINO NEMO
“Così come il pesciolino Nemo – recita il Premier con fare serio, come un padre che racconta ai suoi figli una storiella per insegnare un’importante morale – spiega ai suoi simili che bisogna lavorare insieme per rompere la rete che imprigiona anche suo padre, così tanto a lungo cercato, noi dobbiamo capire che dobbiamo andare nella stessa direzione per ottenere ciò che desideriamo.

A parte il fatto che la trama è un po’ diversa, trovo il paragone estremamente calzante.
Nemo, per chi già non lo sapesse, appartiene alla sottofamiglia delle Amphiprioninae, più noti come “pesci pagliaccio”, e in quanto a pagliacci mi sembra che ne siano stati eletti una folla.
E poi il pesce pagliaccio è anche un maledetto bastardo; sembra innocuo, persino grazioso con quelle striature allegre, ma ti attira tra i tentacoli mortali dell’anemone col quale vive in simbiosi, e che non lasciano scampo al malcapitato che era andato lì “in fiducia”.
Il pesce pagliaccio, per proteggersi dalle pericolose cellule urticanti dell’anemone, è ricoperto di muco, dimostrando una volta di più di essere “un viscido”, proprio come chi lo prende a esempio.

Proteste in Brasile, Blatter gelido
“Il calcio viene prima dei vostri problemi”
Cinquantamila persone in piazza a San Paolo e migliaia di altre in numerose città del paese. Tensione altissima per le dichiarazioni del presidente della Fifa contro la protesta della popolazione brasiliana: “Il calcio è più importante dell’insoddisfazione della gente”.

Caro Mr. Blatter, se qualcuno le desse finalmente un bel calcio in culo, probabilmente le verrebbe una commozione cerebrale.

Supposte per bambini falsificate
Ai domiciliari tre manager della Geymonat
SUPPOSTE FASULLE – Il farmaco falsificato è l’Ozopulmin – supposte e sciroppo per la tosse -, che l’Aifa ha ritirato dal commercio in via cautelativa già nel giugno del 2012.
I Nas hanno annunciato di aver già ritirato tutte le confezioni presenti nelle farmacie, ma secondo le stime ci sarebbero circa 9.500 confezioni del prodotto nelle case degli italiani, con scadenza marzo 2016.

Se le hanno ritirate un anno fa, perché non hanno pensato di avvertirci subito? Pensavano forse che quelle supposte fossero come il vino che col tempo migliora?

Gasparri: “Berlusconi interdetto? Dimissioni di tutti i parlamentari Pdl”
Anche Bondi sulla stessa lunghezza d’onda del vice presidente del Senato: “Se dovessimo constatare un pregiudizio… le ragioni del popolo dei moderati ci imporrebbero, mi imporrebbero di testimoniarlo in tutti i modi possibili”.

Seeeeee, le solite promesse da marinaio. Mai che ne mantenessero una che sia una.

Il mistero del jet Twa 800
Fu abbattuto da un missile?
Il jet, decollato da New York, era diretto a Parigi: scomparve la notte del 17 luglio 1996. A bordo viaggiavano 230 persone
Il jumbo Twa 800 scomparve in una palla di fuoco la notte del 17 luglio 1996. A bordo 230 persone, tutte perite nel disastro al largo di Long Island. Il jet, decollato dall’aeroporto Kennedy di New York, era diretto a Parigi quando – secondo la versione ufficiale – esplose a causa di un’avaria.

Un team di esperti USA è stato immediatamente inviato in Italia. La loro “mission” è apprendere tutti i segreti sulla costruzione del muro di gomma. Finalmente anche noi abbiamo qualcosa da insegnare agli americani…

Argentina, morte di una giovane anoressica.
Aveva rifiutato ogni assistenza: “Dio cura”
Si chiamava Maria Antonella Mirabelli, aveva 19 anni. È spirata sabato scorso, quando era arrivata a pesare 31 chili. Sua madre e sua nonna erano d’accordo con la sua scelta di fede: confidare solo nell’aiuto divino. Non il padre, che si era rivolto alla magistratura per ottenerne il ricovero coatto. E ora chiede di accertare la verità
BUENOS AIRES – Per mesi, Maria Antonella Mirabelli, argentina 19enne affetta da anoressia nervosa, ha rifiutato ogni genere di assistenza, forte delle proprie convinzioni religiose. “Dio cura tutto”, rispondeva a chi cercava di convincerla a ricoverarsi, facendo scudo alla scelta con il precetto biblico.

Un pescatore molto pio se ne stava in mezzo al mare quando nello scafo della sua barchetta si aprì una falla. Passò di lì un altro pescatore che si offrì di aiutarlo, ma il pio pescatore rifiutò – No grazie, non mi serve aiuto. Dio mi salverà –.
Dopo un po’ un’altra barca, avendo notato quel natante in difficoltà, si apprestò per portare aiuto, ma anche questa volta il pio pescatore rifiutò – Non è niente. Dio mi salverà -.
Era quasi sera e lo scafo era quasi sommerso, quando un altro pescatore lo pregò di trasferirsi sulla sua barca, ma per la terza volta il pio pescatore rifiutò – Non preoccuparti per me. Dio mi salverà -.
Giunse la notte, lo scafo si capovolse e affondò, trascinando con sé il pio pescatore.
Giunto che fu immediatamente in Paradiso (era un pescatore molto pio), egli si rivolse a Dio per manifestare la sua insoddisfazione – Signore, io in vita ero molto devoto, eppure quando la mia barca si rovinò tu non facesti niente per salvarmi. Perché? –
Dio gli rispose – Come niente? Ma se ho inviato ben tre pescatori in tuo aiuto! –

Morale: è un vero peccato (mortale) che coloro i quali hanno indotto questa giovane al suicidio non abbiano mai pensato di raccontarle questa storiella. Forse lei avrebbe compreso che se esiste un “volere di Dio” questo non sta nelle parole degli uomini, scritte, recitate, santificate, ma nel precetto plebeo “aiutati che il ciel t’aiuta”.

Idem, la gara più difficile: l’uscita dalla scala posteriore

Almeno quella speriamo che non sia stata abusiva…

Manifestazione pro Berlusconi, “siamo tutti puttane”.
I fedelissimi in piazza con Ferrara sotto lo slogan “Siamo tutti puttane”.

Finalmente dal PDL una parola di verità.

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Sundayers – Cógelo!

Proposta musicale del 25/06/13

Sundayers

 

 

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Cógelo!

Enjoy!

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una pe.n.sante leggerezza

Libera.mente

Sembra lo scheletro di un pesce antico  di altre ere, oppure un velociraptor molto esile, qui  con precisione, con concentrazione sì è sempre una buona azione  centrata.

 

Lei  appare fiera pure se esegue un numero da circo, ma va bene lo stesso. La piuma in precario equilibro, come tutti noi appresso a impossibili costruzioni nella nostra testa e scelte improbabili nei nostri corpi.

Eppure tutto tiene,  perfino senza mani, la testa sostiene il peso della creatura fragile in movimento.

 

Mi sento così pure io, chissà se quello che scelgo sia in  equilibrio ma è tutto un  pezzo dopo l’altro, solo  magari a me   viene facile (impazienza ansiosa)  che il tutto crolli, poi tanto si ricomincia per non annoiarsi mai.

Ci vuole tempo, forse amore, o gestualità della calma per padroneggiare con maestria l’arte dell’equilibrio

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CONDIVISIONE

Ricevo da un amico che m’invita alla condivisione. Perciò molto volentieri pubblico sul mio blog le interessanti “lezioni” e conseguenti riflessioni che leggete sotto.

Purtroppo non mi è stato comunicata la fonte di queste piccole perle fatte di parole. Prendiamole come un regalo piovuto da un cielo senza nuvole.

Lezione n° 1

Un uomo va sotto la doccia subito dopo la moglie e nello stesso istante suonano al campanello di casa. La donna avvolge un asciugamano attorno al corpo, scende le
scale e correndo va ad aprire la porta: è Giovanni, il vicino. Prima che lei possa dire  qualcosa lui le dice: “ti do 800 Euro subito in contanti…se fai cadere l’asciugamano!”

Riflette e in un attimo l’asciugamano cade per terra… Lui la guarda a fondo e le da la somma pattuita. Lei, un po’ sconvolta, ma felice per la piccola fortuna guadagnata in un attimo risale in bagno. Il…

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con,tenere libellule

Libera.mente

Congedarsi e contenere

Di questo volevo dire, le parole non aiutano le emozioni qui

Di questo  ho fatto/sto facendo

Non è mai  facile… Potevamo tutti andare allo zoo comunale vengo anche io! No tu no! Non è il tuo turno ma quando arriva si deve lasciare. I pacchi  e traslocare e trasportare e mal di schiena e via verso una nuova avventura.

Finisce un periodo, certo, nella trasformazione sei sempre tu.Ti ho lasciato una libellula stupita e bella, cerchero’ di indossare il paio di occhiali da clown in cambio.

Ci provero’  a sorridere o a fare ridere: è quello che conta.

Io non so fare i calcoli,  mai fatti bene, ma questo sì, lo metto in conto.

I contenitori affascinano ma sono resistenti e entrerà tutto l’incontenibile?

Fare ordine, quando tutto quello che  serve è al posto giusto, dura poco il posto e il giusto. Occupi spazio,  se vuoi quello…

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