colibrì

Libera.mente

Hummingbird riposava sul ramo. Di nettare non se ne vedeva e doveva ricuperare la forze: non sprecare.

Utimamente di nutrimento ne aveva trovato poco. Le ali – con battito veloce – l‘affaticavano un po’. Il tempo passava e si ritrovava di fronte lo specchio di acqua. Guardandosi mancavano radici al  suo volo. Così non si piaceva affatto quando ritrovava le pose di padre e madre. Quell’immagine non gradiva: solo se sorrideva trovava un piccolo piacere di tradimento. Comunque  doveva smettere di guardare a terra con smorfie irripetibili nascoste tra le piume (glielo aveva anche detto- secoli  fa- l’albatross solitario)

Tra un po’ sarebbe stato tempo di migrare- troppa fame aveva.

Hummingbird in fondo cercava la libertà di essere leggermente sé senza troppi ‘devo’. Su troppi alberi aveva trovato uccelli inospitali che non gradivano  del tutto la sua presenza- ovvero gli ponevano condizioni umilianti (lui doveva accettare ma a volte si…

View original post 144 altre parole

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...