Il viso del musicista alla frontiera

Gatto Atlantico

Non sempre mi concentro sul cantante, sul sudore in controluce, sulla fatica, gli occhi che fissano e non guardano, le incertezze le flessioni le forzature, le pause in attesa dell’applauso (perché molto fa il silenzio come disse una volta un saggio).

Oppure sì, lo guardo e a lungo e poi però c’è sempre qualcuno dietro a lui, di fianco, di lato, che suona uno strumento.

E non sempre è il basso: attenzione! (troppo facile il gioco: il basso è una prima donna, si sa, fa finta ma ricerca tutta l’attenzione. È il genio che in realtà è stato compreso, quello che ha sempre più fortuna con le donne…)

No, non è il basso…

Magari è la tromba, oppure una qualche percussione, una zampogna, un ukulele che adesso va tanto di moda.

Secondo me quel musicista a fianco e al lato, un po’ nascosto, in secondo piano e un po’ in…

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