Roma (riflessioni sulla vicenda Marino e non solo)

Gatto Atlantico

Mi capita spesso di ascoltare a volte in maniera bonaria, altre in maniera meno allegra le critiche alla mia città.

In maniera meno allegra perché ho studiato le vicende di questa povera città a partire dai primi dell’Ottocento ed è come se conservassi dentro di me le ragioni delle macerie di oggi.

Se il mito e il sogno della Terza Roma aveva animato gli ideali dei patrioti – da quelli repubblicani a quelli monarchici, quei patrioti che inseguivano il mito di una civiltà libera e responsabile… dove la parola ‘romano’ stava a significare: onesto, probo, civile, coraggioso, fiero… –  intervennero i risultati concreti quasi immediati dopo Porta Pia a distruggerlo.

Sommersi gli ideali della Repubblica Romana i piemontesi si trovarono di fronte una città povera, sporca, puzzolente, inondata dal Tevere ogni dieci minuti, accattona, livida e macera.

E la trasformarono in qualche cosa di peggio: quella vocazione al grande crogiolo…

View original post 455 altre parole

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: