All’origine di quello che io sono

Gatto Atlantico

Finisce così una poesia bellissima di Pasolini che amo molto e che mi somiglia:

all’origine di quello che io sono.

Flavia sostiene però che non era l’origine e che io non devo ricercarla quella origine. Che io sono andata avanti e oltre e questo avanti e oltre è migliore di quell’origine.

Sarà una immagine letteraria quella di me bambina solitaria?

Non lo so, non so più niente.

Ma quello che non riesco più a fare capire è che è finito il tempo di pensare di capire di analizzare di ricercare.

Ho fatto quello che potevo; ho buttato giù barriere, superato pozzi profondi pieni di dolore.

Cerco di ridere e di essere serena.

Non voglio nulla se non la pace. Quando lo incontrai, Stelio aveva la mia età di adesso e mi diceva proprio questo: che cercava pace. E a me sembrava una cosa triste.

Invece ora lo capisco eccome.

View original post 280 altre parole

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.