All’origine di quello che io sono

Gatto Atlantico

Finisce così una poesia bellissima di Pasolini che amo molto e che mi somiglia:

all’origine di quello che io sono.

Flavia sostiene però che non era l’origine e che io non devo ricercarla quella origine. Che io sono andata avanti e oltre e questo avanti e oltre è migliore di quell’origine.

Sarà una immagine letteraria quella di me bambina solitaria?

Non lo so, non so più niente.

Ma quello che non riesco più a fare capire è che è finito il tempo di pensare di capire di analizzare di ricercare.

Ho fatto quello che potevo; ho buttato giù barriere, superato pozzi profondi pieni di dolore.

Cerco di ridere e di essere serena.

Non voglio nulla se non la pace. Quando lo incontrai, Stelio aveva la mia età di adesso e mi diceva proprio questo: che cercava pace. E a me sembrava una cosa triste.

Invece ora lo capisco eccome.

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