L’acciuga spiaggiata

branco aggiughe

Sentiva provenire dai pescherecci i racconti dei vecchi lupi di mare sulle grandi balene che vedevano al cinema; lei così piccola e invisibile in mezzo all’immenso branco di acciughe, sue compagne, destinate a finire sul banco del pesce o peggio ancora dentro una lattina sarcofago esposta tra lo scatolame di un super mercato.
No, per se stessa desiderava una vita diversa, voleva essere una balena per compiere grandi viaggi e vedere gli immensi oceani.
Così decise di allontanarsi dal gruppo al quale sentiva di non appartenere, poiché la sua anima era precipitata dentro quel corpicino esile per un errore del programma di risurrezione.
Purtroppo, fuori dalla massa argentea dentro la quale era stata sempre trascinata per inerzia, perse l’orientamento e si trovò a languire sulla sabbia di una spiaggia deserta.
“Ecco – pensò – desideravo essere una balena per vedere il mondo e invece mi trovo qui a morire…

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