Oggetti d’amore

img_3785 Il vecchio baule

Alma sapeva di dover liberare la casa al più presto e consegnarla vuota al proprietario dell’appartamento dove aveva trascorso la giovinezza.
Mamma Franca era passata a miglior vita il primo giorno di primavera, deceduta improvvisamente, senza disturbare, proprio come aveva vissuto. Rimasta vedova ancora giovane non si risposò mai, neppure quando la figlia Alma la lasciò per trasferirsi in un’altra città a convivere col fidanzato.
Benché diplomata, Franca, dopo aver trascorso infanzia e giovinezza in un collegio di suore perché orfana, scelse il mestiere di sarta poiché nutriva grande passione per i lavori artigianali. Era una di quelle sarte con le cosiddette “mani d’oro”, la permanenza forzata in istituto l’aveva stimolata a scoprire le proprie capacità di ricamatrice, sarta, magliaia e anche rammendatrice provetta. Insomma usava aghi, fili e lane come fossero bacchette magiche capaci di realizzare autentici prodigi.
Tale peculiarità l’aveva resa popolare. In paese, infatti…

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