Contatto

Dodici bozze in stallo richiamano ogni giorno la mia attenzione per chiedere quando deciderò di pubblicarle. Io clicco, entro, rileggo, rifletto ed esco lsciandole a languire. Non per pigrizia, ma per il peso dei contenuti; niente drammi ma importanti finestre sulla mia vita che in questo momento appare ai miei occhi più complicata del solito, oppure sono io ad essermi stancata delle complicazione e desiderare un po’ di noiosa serenità.

Le parole “gioia” e “felicità” non sono mai esistite nel mio vocabolario interiore, aspiro alla serenità che si manifesta saltuariamente nel quadro offerto dalla natura nelle sue innumerevoli manifestazioni. Per questo oggi condivido cartoline che gli amici m’inviano dalle loro vacanze.

Mentre io, che in vancanza non sono malgrado sia nullafacente, mi nutro di bellezza ammirando i campi di lavanda intorno a me

Osservando la mia casa da Altacollina

E’ quella gialla 🙂

Contenta di avere davanti alla un castello

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Guardando intorno

Dopo sette* libri pubblicati con poca convinzione (e successo pari a quello del Diavolo in Paradiso) ho deciso di sospendere le pubblicazioni, pertanto chi vuole leggermi fuori dal blog deve accontentarsi di quello che ho prodotto sino ad oggi.

Ovviamente continuo a scrivere, innanzitutto perché mi fa bene e poi perché ho tutte le carte in regola per essere una vera* scrittrice: anima inquiesta, carattere bizzarro, sangue color fantasia che circola nelle vene.

Non mi mancano malinconia cronica, solitudine cosmica, tendenza all’innamoramento fugace e capacità di vero amore verso tutto ciò che non è umano.

Sono ultima e unica rappresentante di una stirpe di cui non esistono più ascendenti né discendenti.

Vivo in una mansarda colma di creature fuori schema

Il maialino a dondolo

I fantagatti

Pur con trascorsi professionali di successo e di eccesso, ora mi trovo disoccupata e povera in canna ma con un panorama davanti ricco di…

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Illudimi d’immenso

Igredienti:

Fantasia & Immaginazione

Moon Games by Laurent Laveder

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Tartufo!

Tartufo?

Qualcuno ha detto Tartufo

Chi ha detto Tartufo?

Quale Tartufo?

Questo Tartufo

Ah Tartufo!

Ogià Tartufo!

Sì sì Tartufo!

Bel Tartufo!

Beh, Tartufo…

Oh hanno detto Tartufo…

Tartufo o tartufo?

¿

Ahhahhhhahah

Io ho sentito risotto!

Sì risotto col Tartufo!

😉

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Amate mete

Una decina di anni fa, (quando ancora lavoravo e potevo permettermelo), feci un viaggio in Marocco. Era gennaio mese in cui, come ogni anno, le ferie erano obbligatorie. Non avevo idee né desideri particolari per le mie vacanze, perciò scelsi una meta turistica a caso in un paese che avevo visitato in precedenza e che mi era piaciuto parecchio: il Marocco. La città di destinazione, Agadir, nella mia mente era come Riccione, quindi partii senza entusiasmo pronta ad annoiarmi per una settimana in beata solitudine.

Io e la mia ombra

Poi la solitudine si trasformò in migliaia di passi

sparsi in altre settimane

per salire più volte all’Antica Casbah

L’Antica Casbah sulla collina

Antica Casbah, antico selfie

Si trasformò in ammirazione verso quel mare

abbandonato dai turisti

Con sabbia e cielo

coperti di gabbiani in cerca di cibo

Cielo e sabbia

Sabbia

Cielo

Cielo e mare

Diventai gatto tra i…

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La mia bambina

Buongiorno amici, anche oggi ho una nota positiva da scrivere sul mio blog.

Sono felice di annunciare che il mio libro “La bambina surgelata e altri racconti” è disponibile in formato digitale (Kindle, e-Book, ecc.) su tutti gli store on line al prezzo di 1,99 €.

Per chi fosse interessato all’acquisto può cliccare direttamente sullo store preferito

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Ricordo che chi preferisce il formato cartaceo può chiederlo direttamente a me scrivendo a evaporata@gmail.com il costo è di 10 €

Grazie di CUORI per l’attenzione

😉

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Anastasia

Tutti i giorni la stessa storia, mi tocca chiamarlo trenta volte per farlo schiodare dal letto.
Mentre lui è in bagno io accendo la caffettiera elettrica, così deve solo versare il caffè e fare la fatica di berlo.
Poi si va al lavoro. Tutti i santi giorni la stessa strada, però tocca sempre a me badare alla guida…attento di qui, passa di là…fermiamoci a comprare il pane. Già che ci sei prendi anche un paio di brioche, visto che si esce di casa con il solo caffè nello stomaco perché la colazione è troppo lunga da preparare.
Ma che testa di rapa ha quest’uomo, pensare che io – siccome mi sveglio molto prima di lui – farei una bella colazione sostanziosa a casa, magari con un paio di fette di prosciutto anche, invece solo brioche volanti e al massimo qualche biscottino. Vero che le brioche piacciono molto anche a me…

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