Un treno per la Toscana

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In Lucchesia non c’ero mai stato, e del resto non sono mai stato nel 99,99% del mondo, però stavolta avevo una scusa per andarci, ovvero la serata di un premio letterario che si è tenuta in quel di Benabbio.
Allora, già che c’ero, ne ho approfittato per visitare quei posti a me ignoti, giusto una scorreria di qualche giornata, quelle che mi sono bastate per ricavarne delle riflessioni che ho riportato nel mio blog
ultimelune.it .
Potrebbe darsi che qualcuno trovi qualche mia considerazione fuori luogo, come pure che io abbia peccato di approssimazione, in fondo per comprendere è necessario conoscere, e per conoscere è necessaria la frequentazione, ma è pur vero che non di rado la prima impressione è quella giusta.
Vedete voi…

Un treno per la Toscana

Buona lettura 🙂

Volaria

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Ancora una poesia in isolan nel blog ultimelune.it .
Tanto per capirci, la “s” è sempre sorda (come sabbia, sacco, pistola, ecc), mentre la “s” sonora (casa, sbadato, smacc, ecc.) si scrive con la cediglia, quindi “ş”.
Il titolo poi, è tutto un inganno. Infatti “volaria” (pr. volarìa) significa “vorrei”, ma anche “volerei”. Che ci volete fare, siamo poveri e sparagnini…

Volaria

Buona lettura 🙂

Tempi morti

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Dovrei smettere con molte cose, con l’alcol, gli zuccheri, i grassi, e ora so che devo anche smettere di andare in centro, o se proprio dovrò farlo è imperativo che limiti al massimo la mia tendenza all’osservazione laterale, sempre foriera di amare considerazioni e commenti caustici.
Purtroppo l’altro giorno mi sono distratto e ho scoperto mio malgrado un aspetto interessante di una struttura molto comune e molto frequentata (non da me, s’intende).
Nel blog ultimelune.it ho riportato sia la mia scoperta e sia, purtroppo per voi, le riflessioni che in quel tragico pomeriggio ne sono scaturite.


Tempi morti

Buona lettura (dubito…).

Le verità di Pinocchio

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Ogni tanto mi capita di fare il passo più lungo della gamba, e sempre con quel briciolo di incoscienza che mi consente di ignorare la paura del fallimento, invero non occasionale. Questa volta avrei deciso di impelagarmi nel sequel di una storia nota a tutti, e chiedo fin d’ora perdono a chi si scandalizzerà per il sacrilegio che sto per compiere.
La figura iconica di Pinocchio è associata alle bugie, però si tratta di una nomea troppo ingenerosa in quanto il suo naso lo tradisce, e perciò egli è un contafrottole quasi innocuo. Altri ben più infidi mentitori si aggirano nel suo e nel nostro mondo, ed è da loro che dovremmo guardarci.
Nel blog ultimelune.it ho inserito la prima puntata di una nuova serie di avventure che il buon Pinocchio si troverà ad affrontare, vicende che, ve lo dico subito, non ho ancora scritto, e che perciò potrebbero farsi attendere prima che mi decida a raccontarvele.
Per il titolo ho voluto staccarlo da quell’ingenerosa etichetta di bugiardo, pertanto intitolerò la nuova serie di episodi “Le verità di Pinocchio”.

 Le verità di Pinocchio – Prima puntata

Buona lettura (forse…) 🙂

Tre piccioni con una fava

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Questa spero sia veramente l’ultima incazzatura del 2021, ormai sono tutti stufi di sentirmi brontolare e sbuffare come una pentola sul fuoco.
Nel blog ultimelune.it ho buttato giù di getto alcune caustiche riflessioni su come il menefreghismo, l’accidia, il pressapochismo e la supponenza possano complicare la vita alle persone.


Tre piccioni con una fava

Buona lettura (dubito…).

Inverno

Inverno
L’inverno dalle mie parti è una brutta bestia, niente a che vedere con le cartoline strabordanti di candida neve. Capita che piova ghiaccio, e che per giunta il vento si preoccupi di infilare l’aria gelida nei più infimi interstizi.
Del resto è giusto così, a un territorio duro deve corrispondere una stagione altrettanto severa, altrimenti sarebbe troppo facile la vita.
Chi qui ci vive s’è ormai rassegnato e accetta il rigore climatico come un pegno da pagare per ottenere ogni tanto la possibilità di godere di atmosfere e suggestioni uniche, pur nella loro modestia.
Sappiamo che è facile commuoversi alla vista della rinascita primaverile, e, volendola descrivere, le parole addirittura si affollano e si ingolfano tanto sono prorompenti nell’animo. Per non parlare dell’estate che, con le sue lunghe giornate oziose, regala quella serenità in grado di riappacificarci con la vita. Anche l’autunno, seppur malinconico, è fonte di ispirazione grazie a un caleidoscopio cromatico in continuo divenire.
Ma l’inverno, cosa offre se non il desiderio di rintanarsi al calduccio e aspettare che passi?
Purtroppo può succedermi che, non avendo molto altro da fare, salga la voglia di dare voce al disagio, magari con una poesia, magari emblematica della stagione mia, magari antica nella metrica, giusto per soffrire un po’ di più.
E così ho riportato quei versi sul blog ultimelune.it , sperando che qualcuno riconosca nella parola che fa rima con “inverno” la chiave che mi ha spinto a tale esercizio compositivo.

Inverno

Buona lettura 🙂

L’automobile elettrica ucciderà l’industria dell’automobile?

Auto

Ogni tanto capita che…
Capita che tra una una poesia (o sedicente tale) e un racconto fuori come un balcone arrivi un pippone che sembra fatto apposta per allontanare i lettori da questo blog.
Capita che mi lanci nella stesura di ipotesi che stanno a metà tra la tecnica e la fantascienza.
Capita che non perda occasione di muovere una critica al consumismo imperante.
Capita che butti lì dei concetti tecnici senza preoccuparmi troppo se sono comprensibili.
Capita che mescoli Chevron con McLuhan, Molière con Kafka, Faraday con Campanella.
Capita che non resista alla tentazione di scombussolare il consueto.
Allora capita che nel blog ultimelune.it arrivi un post metatecnologico che tratta di un oggetto che tutti abbiamo sotto gli occhi (e pure troppo).


L’automobile elettrica ucciderà l’industria dell’automobile?

Buona lettura (forse).