Logicamente no-vax

Va sempre peggio.
Ormai non mi tengo più, basta un niente per farmi incazzare, quindi state in guardia.
Stavolta affronto un tema spinoso, anzi un vero e proprio roveto. Già dal titolo avrete intuito che la miccia di questa ennesima esplosione di collera è costituita dai vaccini, ma, badate bene, non ho inteso lanciarmi in anatemi nei confronti dei favorevoli o dei contrari alla vaccinazione, bensì sul blog ultimelune.it ho voluto portare alla luce certi perversi meccanismi che hanno distorto, e distorgono, l’opinione personale di molti.
Perdonatemi.

Logicamente no-vax

Buona lettura (forse…) 🙂

 

 

Tutti in classe

Siamo in Giugno, tempo di esami scolastici, quindi trovo che sia il momento migliore per scrivere qualcosa sulla scuola, non su quella attuale che già fa piangere del suo, ma su quella che in futuro potrebbe portarci indietro di un secolo. Sul blog ultimelune.it ho aggiunto l’ennesima geremiade su alcuni aspetti di una cosiddetta “riforma” scolastica che negli intenti dell’attuale sgoverno è più una controriforma. Se dopo aver letto l’articolo sarete di malumore, non prendetevela con me, non ho cominciato io…

Tutti in classe

Buona lettura (forse…) 🙂

 

 

Il senso della misura

Quando vado un po’ in giro, anche per una semplice passeggiata fuori porta, porto con me la mia fedele bridge e un taccuino di appunti. La macchina fotografica mi serve per catturare delle immagini suggestive o curiose, come quelle che accompagnano i miei post, mentre sulla carta riporto qualche impressione del momento, una frase, un ricordo, una sensazione, un promemoria.
Capita ogni tanto che mi trovi a ficcare il naso tra quelle paginette, cercando il senso di frasi che sembrano piovute lì per caso, e potrebbe succedere che ne sorga qualcosa di non meno bizzarro, come, per esempio, questa poesia che ho deciso di condividere sul blog ultimelune.it.

Il senso della misura

Buona lettura 🙂

Pausa caffè

Per stavolta niente maledizioni, nessuna profezia terrificante, assenti recriminazioni e rimpianti, come pure le critiche feroci, mi prendo una pausa rilassante ed eccitante allo stesso tempo, rilassante perché l’argomento è più “leggero”, eccitante perché si parla di caffè. L’occasione mi è data da un documento che ho ricevuto, una sorta di certificazione di qualità per quel che riguarda la preparazione del caffè. Non prendetela come una pubblicità, non ne ricavo alcunché, tranne ovviamente la soddisfazione personale. Son cose minime, lo so, però alleggeriscono un po’ la vita. Del resto potreste informarvi presso chi il mio caffè l’ha provato, oppure venire da me per verificare di persona, non restereste delusi. Per pura vanità ho deciso di scriverne sul mio blog ultimelune.it , dove descrivo come e perché ho deciso di trasformare la preparazione di un caffè in un momento speciale nel post Pausa caffè

Pausa caffè

Buona lettura (forse…) 🙂

 

 

Piaceri e dov’eri

Voi non vi rendete conto di quanta fortuna avete. Immaginate solo per un attimo l’eventualità di dovermi frequentare e sopportare tutti i mugugni, le critiche, le osservazioni acide, le obiezioni, i dissensi nei riguardi di ogni cosa che mi passa davanti. Sarebbe insopportabile.
Anche stavolta sul
 blog ultimelune.it  ho trovato da ridire su qualcosa, addirittura su un’attività abbastanza innocente quale è il desiderio di conservare i ricordi fotografici di un viaggio.

Piaceri e dov’eri

Buona lettura (forse…) 🙂

 

 

Un treno per la Luna

Eccoci qua con un altro racconto a sbalzo, ossia fuori come un balcone.
Leggendo il mio blog ultimelune.it (ma anche su questo) si sarà capito che provo dell’affetto per quell’antiquato mezzo di trasporto chiamato treno, avendo già scritto dei racconti che lo riportano almeno come coprotagonista.
Questo testo non fa eccezione, anche se si tratta di un treno veramente fuori dal comune (anche fuori dal pianeta, potremmo dire), un treno per chi sceglie di partire perché altrove non può andare.
Allora, se vi va, prendete con me Un treno per la Luna.

Buona lettura (forse…) 🙂

 

Sprazzi d’ombra

Dal blog www.ultimelune.it

Dopo tanti racconti, ecco un momento di poesia. Si fa presto a dire “un momento”, in quanto si tratta della raccolta di cinquanta poesie, alcune delle quali nella mia lingua (con traduzione). Non c’è uno stile preciso, forse nemmeno “uno” stile, e i testi variano ampiamante per lunghezza e soggetto. L’unica costante sono le immagini, nel senso che a fronte di ogni poesia ho inserito una fotografia, ovviamente scattata da me, qualcosa che rappresenti al meglio possibile quel momento ispirato.
Forse sarò un po’ velleitario, però rimango fedele al mio motto: non tutte le ciambelle riescono senza buco.
Se voleste saperne qualcosa di più, non avete che da cliccare sul link sottostante.


Sprazzi d’ombra

Preghiera

Troppo facile pregare Dio, se non risponde subito o non risponde affatto c’è sempre qualche spiegazione mistica e inafferrabile.
Altro discorso è pregare chi sta qui, anche se al momento non può rispondere, e nemmeno ricevere le mie parole. Però trovo che il momento è perfetto, e forse domani saranno comprese.
Così stavolta troverete nel blog ultimelune.it.
un testo diverso, una poesia che non so come definire, forse una mezza speranza, forse una mezza accettazione di quanto mi unisce e mi separa da lei.

Preghiera

Buona lettura 🙂

Annunciazione, annunciazione!

Eravate stati avvisati, ormai non mi tengo più, sono diventato suscettibile e intrattabile, e come diceva Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis Di Bisanzio, in arte Totò, “ogni limite ha la sua pazienza”.
Se qualche evento mi irrita, è destino che risalgano alla memoria episodi simili e, al pari del reflusso gastrico, rendono la bocca amara e l’umore pessimo.
Ecco allora sul blog ultimelune.it  un post che parla dell’ipocrisa di un comune sentire imposto subliminalmente mediante comunicazioni ufficiali in apparenza condividibili, ma che nascondono atteggiamenti e intenzioni ben diverse da quelle del messaggio veicolato.

Annunciazione, annunciazione!

Buona lettura (forse…) 🙂

 

 

Andate a cagare

Insomma, fa già abbastanza caldo, e questi fanno del loro peggio per darmi l’occasione di accendere una polemica.
Con chi ce l’ho stavolta? Ce l’ho con chi si diverte a complicarci la vita, e non solamente con procedure complicate, ma anche con l’inettitudine e la sciatteria di chi realizza strumenti difettosi e poco pratici.
Perciò sul blog ultimelune.it  ho inserito un post che racconta le vicissitudini create da un problema che nessuno aveva chiesto di creare, la cui soluzione è stata una sorta di Odissea informatica che solamente un navigatore abbastanza smaliziato poteva affrontare
.

Andate a cagare

Buona lettura (forse…) 🙂

 

 

Attenti al cane


Ve l’avevo detto che, a causa dello sfacelo sociale e morale che avanza, sarei diventato più acido? No? Allora ve lo dico ora. Già pervaso da una cattiveria di base (c’è chi, a ragione, ha detto che ferisco per il piacere di ferire), ho deciso di non tenermi più e di smettere i panni della persona ragionevole e comprensiva.
Sicuramente capiterà che sbagli per eccesso di critica, ma, come disse Rhett Butler, francamente me ne infischio.
Ecco allora sul blog ultimelune.it, un post che inaugura la serie “corrosiva”, anche se già il precedente (
Carne morta) non era certo benevolo nei confronti di una deprecabile categoria di persone.

Attenti al cane

Buona lettura (forse…) 🙂

 

 

Carne Morta

Lo so, l’ho gia postato altre volte questo appello, ma stavolta c’è un’aggravante, ovvero il revanscismo di personaggi di spiccate simpatie neofascisme che spingono per l’astensione, per il fallimento dei referendum, per la rinuncia alla democrazia.
Come non troppi anni fa, ho inserito in ultimelune.it un post nel quale descrivo senza mezzi termini il mio pensiero nei riguardi di quei renitenti alla democrazia, anche a costo di risultare antipatico.

Carne morta

Buona lettura (forse…) 🙂

 

 

parole in viaggio

Come ho già raccontato in qualche precedente post, un mese fa sono rimasto senza linea telefonica, e di conseguenza anche senza internet, per un paio di settimane, perciò ne ho approfittato per leggere qualche libro in più. Dopo Cardini, Bordon, Barbero, Lévi-Strauss, Cixin e Simenon, è arrivato il turno di Jaroslav Rudiš, e posso ben dire che è stata una straordinaria scoperta.
Il tema era allettante, seppur abbastanza circoscritto, ovvero i viaggi in treno, e dato che si tratta del mio mezzo di trasporto preferito era inevitabile che accogliessi quel libro con discrete aspettative.
Ebbene, quelle sono state ampiamente superate (in meglio, ovviamente). L’autore del libro “Trenomania! Viaggio meraviglioso sui binari d’Europa” non si è limitato a descrivere più o meno dettagliatamente i suoi viaggi, bensì ha voluto allargare l’orizzonte su tutti gli aspetti che possono condurre una persona ad appassionarsi del treno,
Durante la lettura di quel libro era inevitabile che sorgessero in me ricordi e riflessioni, e il tutto si è riversato in un post che ho inserito in ultimelune.it, nel quale tento di spiegare i motivi, razionali o meno, della mia particolare predilezione per la strada ferrata.

Parole in viaggio

Buona lettura (forse…) 🙂

 

 

Guida Mišlen

Rieccomi. Vi sono mancato? No, eh?
Dopo più di due settimane di assenza della linea telefonica (era riapparsa fugacemente dal 27 al 29 Dicembre), un problema conseguente all’inerzia di chi si occupa della sua manutenzione (vedi il post precedente), dopo più di due settimane passate a discutere con operatori che mi raccontavano cento per un soldo, dopo più di due settimante appeso a un’incerta connessione ottenuta grazie a un vecchio Lumia in hotspot e a un altrettanto vecchio notebook che stavo giusto riparando sul quale avevo installato Mint, dicevo dopo più di due settimane di quel Purgatorio, eccomi di nuovo qui a sfracellarvi gli zebedei.
Non saprei dire se questo post è deprimente (il mio standard) oppure se è quasi faceto (sarebbe strano…), però racconta qualcosa di me, o perlomeno spiega in parte i motivi di certe mie posizioni integraliste su come la società attuale considera il cibo.

 

Guida Mišlen

Buona lettura (forse…) 🙂

 

 

Le verità di Pinocchio

Lo so, lo so, avevo promesso di pubblicare l’ultima puntata il giorno di Natale, e da parte mia ne avevo le migliori intenzioni, peccato che Telecom si sia messa in mezzo e si sia impegnata al massimo per impedirmi di farlo.
Infatti il giorno 12, di mattina, mi accorsi che il coperchio della chiostrina (l’armadietto grigio a bordo strada dal quale si dipartono i cavi telefonici) era stato completamente divelto dalla bora, e anche un fianco se n’era andato per i fatti suoi, pertanto morsetti e cavi si trovavano completamente esposti alla mercè di ogni situazione meteorologica (per non parlare di qualche gratuito vandalismo). Avvertii immediatamente chi di dovere, e quando ritelefonai due giorni dopo per chiedere come mai non s’era visto ancora nessun operatore, mi venne candidamente risposto che per tale operazione (mezz’ora di lavoro al massimo) bisognava attendere almeno una ventina di giorni. Non servì a nulla avvisarli che sarebbe bastata un po’ di pioggia per far danni, e che allora la, faccenda sarebba stata più complicata da mettere a posto, era come parlare al muro.
La notte del 22 cadde la pioggia e, come temevo, la mattina del 23 mio ritrovai senza linea telefonica, al che comunicai l’inconveniente al servizio guasti del mio gestore.
La stessa mattina arrivarono, fuori tempo massimo, due operai con l’incarico di ripristinare la chiostrina, operazione realizzata con una riparazione di fortuna, con l’italica provvisorietà tendente all’infinito, ma NON ripararono la linea telefonica.
Solamente il giorno 27 si presentarono due operatori che avevano l’incarico di valutare il guasto e, se possibile, ripararlo, cosa che fecero dopo quasi un paio d’ore lavoro sui collegamenti e di imprecazioni contro quella disatrosa situazione dei cablaggi.
Nel pomeriggio del 27 ero di nuovo connesso con il mondo, quindi tutto bene?
Bene ma non benissimo, nel senso che i due tecnici, per accedere alla chiostrina, avevano rimosso ciò che la manteneva integra e chiusa e se n’erano andati SENZA ripristinare la prima riparazione, lasciando coperchio e fianchi in una situazione sbilenca e instabile, senza nulla che potesse mantenerli in posizione in caso di maltempo.
L’unica soluzione è stata quella di intervenire personalmente con un paio di giri di nastro americano, una sistemazione orribile a vedersi, ma che almeno impedirà che la chiostrina si disfi al primo soffio di vento.
Detto ciò, eccovi quanto promesso, e
nel blog ultimelune.it troverete l’ultima puntata delle disavventure di Pinocchio.

Le verità di Pinocchio – Ventesima puntata

Buona lettura (forse…) 🙂

 

Le verità di Pinocchio

Vi confesso che fino a una settimana fa ero bloccato, nel senso che non sapevo come far proseguire il racconto, o per meglio dire non riuscivo a immaginare una catena di eventi che portasse alla conclusione che avevo in mente. Poi, come talvolta succede, una singola idea ha fatto in modo che tutti gli elementi s’incastrassero di seguito a cascata, e finalmente ho iniziato a scrivere una nuova puntata di questo racconto è l’ho inserita nel blog ultimelune.it .
Vi anticipo fin d’ora che la ventesima puntata sarà l’ultima, e la pubblicherò il giorno di Natale. 🙂

Le verità di Pinocchio – Diciannovesima puntata

Buona lettura (forse…) 🙂

 

Ve la siete cercata


Sono in grado di sopportare molte cose, sopporto relativamente bene il dolore, sopporto, quando mi capita, la solitudine, sopporto con pazienza le lunghe attese, sopporto il freddo e il caldo, sopporto le eventuali scomodità del viaggio in treno, sopporto, ma non so fino a quando, la disavventura di vivere in una nazione clericofascista, sopporto la mia caducità, sopporto la sorte avversa, sopporto in una certa misura l’inadeguatezza altrui, perché anch’io sono inadeguato ma non me ne accorgo, e sopporto molte altre cose che non sto a elencarvi, ma non sopporto assolutamente di essere preso in giro, per colpa o per dolo, per stupidità o per cattiveria, per accidia o per disegno, e quando capita divento intransigente oltre misura.
Come potrete leggere sul blog ultimelune.it , è successo che qualcuno, accampando giustificazioni risibili, ha pensato bene di mettersi di traverso nei riguardi di un progetto che, secondo me, avrebbe avuto solamente ricadute positive, e questo fatto ha scatenato la mia ira funesta.

Ve la siete cercata

Buona lettura (ma anche no…) 😦